Consiglio degli stati svizzero mantiene la pressione sull'asilo, 10 marzo 2025
- 14 mar
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Il Consiglio degli Stati ha approvato due mozioni UDC per aumentare la pressione sul Governo in materia di asilo. La prima, di Marco Chiesa (UDC/TI), chiede misure più incisive contro i richiedenti asilo violenti nei centri federali, tra cui coprifuoco fino a 10 giorni o detenzione fino a 10 giorni; è stata accolta con 32 voti contro 11.
La seconda, di Hannes Germann (UDC/SH), chiede una nuova strategia dell’asilo con obiettivi quali riduzione delle domande, dei costi e dei ricongiungimenti familiari, più rimpatri e procedure accelerate; approvata con 27 voti contro 15 e 1 astenuto.
Bocciata invece, per 22 voti contro 21, una mozione di Pirmin Schwander (UDC/SZ) per ridurre l’aiuto sociale ai richiedenti, alle persone ammesse provvisoriamente e ai titolari di statuto S. Una mozione di Esther Friedli (UDC/SG) sull’espulsione obbligatoria per reati domestici è stata rinviata in commissione.
Il socialista Pierre‑Yves Maillard (PS/VD) ha ricordato che dall’ultima sessione di giugno sono state presentate circa 22 mozioni e 2 postulati sull’asilo, chiedendo invano un rinvio generale.
Il ministro della giustizia Beat Jans ha criticato le sessioni straordinarie ripetute e ricordato che nel mondo ci sono 117 milioni di sfollati, mentre in Svizzera le domande d’asilo sono diminuite del 7% nel 2025, le richieste di statuto S sono in calo e i dossier pendenti sono scesi a circa 3000. Ha inoltre sottolineato che gli incidenti nei centri federali sono diminuiti grazie alla procedura delle 24 ore.
Le mozioni accolte passano ora al Consiglio nazionale.
Grazie della vostra attenzione.
Fonte: https://www.parlament.ch
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