Consiglio nazionale svizzero alloggi a pigione moderata, ok proroga finanziamento, 10 marzo 2026
- 14 mar
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Di fronte alla crescente carenza di alloggi, il Consiglio nazionale ha approvato – con la sola opposizione dell’UDC – la proroga dei contributi federali per l’edilizia abitativa di utilità pubblica, come proposto dal Consiglio federale. Il dossier passa agli Stati. La misura prevede di aumentare di 150 milioni la dotazione del fondo di rotazione per gli anni 2030 2034 e di prorogare il credito d’impegno per la promozione dell’alloggio nel periodo 2027 2033. Con l’aumento, il fondo sfiorerà i 900 milioni, permettendo di concedere ogni anno circa 36 milioni in nuovi mutui della durata di 25 anni. Respinta la proposta della sinistra di portare l’aumento a 300 milioni. Per il credito d’impegno, il Consiglio federale aveva chiesto 1,92 miliardi per il periodo 2027 2033: la proposta è stata accolta, mentre gli emendamenti UDC per ridurre l’importo a 1,6 miliardi e quelli rosso verdi per elevarlo a 2,3 miliardi sono stati bocciati. Secondo il consigliere federale Guy Parmelin, la domanda di alloggi supera l’offerta da anni, non solo nelle città ma anche nei Comuni turistici di montagna e in altre regioni. La penuria è alimentata da immigrazione, dinamica economica e sviluppo demografico, colpendo soprattutto i redditi bassi e sempre più il ceto medio inferiore. L’edilizia di utilità pubblica, prevista dalla Costituzione, resta quindi essenziale per garantire alloggi accessibili e una composizione sociale equilibrata. Grazie della vostra attenzione. Fonte: https://www.parlament.ch
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