Consiglio nazionale svizzero: riabilitare combattenti svizzeri in resistenza Francia e Italia, 11 marzo 2026
- 14 mar
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Consiglio nazionale svizzero: riabilitare combattenti svizzeri in resistenza Francia e Italia, 11 marzo 2026.
Il Consiglio nazionale ha approvato una legge federale che riabilita gli Svizzeri che combatterono nella resistenza francese e italiana durante la Seconda guerra mondiale, condannati all’epoca per arruolamento in eserciti stranieri, reato previsto dal codice penale militare. Un destino simile era toccato anche ai volontari partiti nel 1936 per la guerra civile spagnola, poi riabilitati nel 2009.
La maggioranza ha definito quelle azioni “legittime” e motivate da una giusta causa, come spiegato da Simone Gianini (PLR/TI), sottolineando l’importanza di annullare oggi condanne ritenute ingiuste alla luce dei valori contemporanei. Una minoranza UDC ha tentato invano di bloccare il progetto, sostenendo – tramite Roger Golay (MCG‑UDC/GE) – che rivedere sentenze legalmente emesse minerebbe la credibilità dello Stato.
La legge, che ora passa al Consiglio degli Stati, prevede l’abrogazione delle sanzioni senza possibilità di domande individuali né indennità finanziarie, seguendo il modello già applicato ai volontari della Spagna.
Grazie della vostra attenzione.
Fonte: https://www.parlament.ch
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