top of page

Destra e sinistra della Svizzera si scontrano ancora una volta sulla sicurezza, 11 marzo 2026

  • 14 mar
  • Tempo di lettura: 1 min


Destra e sinistra della Svizzera si scontrano ancora una volta sulla sicurezza, 11 marzo 2026.

 

In una sessione straordinaria di tre ore, il Consiglio nazionale ha discusso 14 mozioni, evidenziando un netto scontro tra destra e sinistra su asilo, criminalità e sicurezza. PLR, Centro e PVL hanno sostenuto polizia e Servizio delle attività informative (SIC), mentre l’UDC ha puntato a limitare l’aiuto sociale agli stranieri.

Il plenum ha approvato con 130 voti contro 60 la mozione di Jacqueline de Quattro (PLR/VD) per includere l’estremismo violento tra le minacce che autorizzano misure speciali di sorveglianza.

Sul fronte delle vittime, la sinistra ha ottenuto due successi: la mozione di Tamara Funiciello (PS/BE) sulle formazioni obbligatorie per polizia e magistratura è passata con 96 voti contro 89 e 5 astenuti, mentre quella di Jessica Jaccoud (PS/VD) ha garantito protezione alle donne vittime di violenza di genere senza statuto legale.

Con 114 voti contro 73, il Nazionale ha sostenuto la mozione UDC che introduce coprifuoco fino a 10 giorni o detenzione fino a 10 giorni per richiedenti asilo che violano le regole nei centri federali. Approvata anche la mozione democentrista per una nuova strategia d’asilo, con obiettivi di riduzione delle domande e della criminalità.

Il plenum ha inoltre accettato una mozione del Centro per addossare agli organizzatori i costi di sicurezza in caso di violenze da parte di estremisti, e una dei Verdi liberali per semplificare i procedimenti penali contro plurirecidivi senza domicilio fisso o con statuto incerto.

 

 

Grazie della vostra attenzione.

 

Commenti


© 2026 by Rimani aggiornato.  Powered and secured by Wix

bottom of page