Il Consiglio degli Stati in breve, 10 marzo 2026
- 14 mar
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Il Consiglio degli Stati in breve, 10 marzo 2026.
Il Consiglio degli Stati ha approvato l’impiego dell’esercito per il G7 di Evian (15–17 giugno), autorizzando fino a 5000 militari. Ritirata una mozione sulla politica di sicurezza poiché le richieste risultano già adempiute.
Approvata tacitamente la possibilità per gli ex militari di tornare in servizio e ribadito, con 40 voti a 0, il sostegno alla mozione sui cittadini franco‑svizzeri soggetti agli obblighi militari. Sì anche alla rimozione degli incentivi negativi per le donne soldato e alla creazione di un programma armasuisse per il settore sicurezza.
Nella sessione speciale “Servizio di intelligence” sono state approvate tre mozioni per rafforzare il controllo sugli estremisti violenti e la protezione contro ingerenze straniere. Via libera anche alla continuità del laboratorio sotterraneo di Mont Terri.
Sul fronte sportivo, approvati due postulati sui criteri di promozione dello sport e del programma Gioventù e Sport. Confermato inoltre un contributo di solidarietà di 50 mila franchi per le vittime dell’incendio di Crans‑Montana.
Accolta, con 30 voti contro 10, una mozione per rendere più efficienti rimpatri ed espulsioni. In tema di violenza domestica, approvate tre mozioni: una legge quadro (32–9–1), criteri d’integrazione più severi e un monitoraggio nazionale degli autori (36–3).
Bocciate invece la mozione per negare soccorso d’emergenza ai clandestini (24–12) e quella per uniformare i regolamenti dei centri d’asilo (20–19). Nella sessione straordinaria sull’asilo, approvate due mozioni: misure restrittive nei centri federali (32–11) e una strategia per ridurre domande e costi dell’asilo (27–15–1).
Grazie della vostra attenzione.
Fonte: https://www.parlament.ch
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