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Il Consiglio nazionale svizzero in breve, 12 marzo 2026

  • 15 mar
  • Tempo di lettura: 1 min

Il Consiglio nazionale ha approvato l’impiego di 5 mila militari per il vertice G7 di Evian, in programma dal 15 al 17 giugno. Ha poi adottato, con 127 voti a 63, una mozione per avviare negoziati esplorativi con l’UE su un accordo di sicurezza (SDP), mentre il dossier sulla NATO torna agli Stati. Con 177 voti a 73 è stata accolta anche la mozione sulle munizioni, ampliata includendo più produttori; il testo rientra alla Camera dei Cantoni. Via libera inoltre a una mozione sulla protezione dello spazio aereo (127 a 63) e a quella che permette allo Stato di acquistare armi direttamente da altri Stati (125 a 61).

Il Nazionale ha approvato un postulato sulla disinformazione (126 a 61) e un altro sulla riduzione della dipendenza dagli Stati Uniti in materia di sicurezza (98 a 87, 5 astensioni). Eliminata l’ultima divergenza sul registro nazionale degli indirizzi. Accolto anche un postulato sui farmaci destinati a donne incinte e madri che allattano.

Sul fronte dell’infanzia, la Camera ha adottato 5 postulati per una nuova strategia nazionale (126 a 55). Con 118 voti a 55 ha chiesto una revisione scientifica della piramide alimentare. Infine, con 122 voti a 56, ha approvato una mozione che obbliga le aziende dell’acqua potabile a informare in modo completo la popolazione; il dossier passa agli Stati.

 

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