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Italia regione Sardegna, oltre 18,9 milioni alle Asl per la domotica a supporto di anziani, 2 aprile 2026

  • 3 apr
  • Tempo di lettura: 2 min


Cagliari, 2 aprile 2026 – La Regione Sardegna avvia un importante investimento nella domotica per migliorare l’assistenza a domicilio di anziani, minori e persone fragili. La Giunta ha infatti distribuito oltre 18,9 milioni di euro tra le ASL dell’Isola per realizzare gli interventi previsti dal programma IN.DO.MA.U.S., finanziato con le risorse FSC 2021-2027.

La misura, proposta dalla Presidente e assessora ad interim della Sanità Alessandra Todde, rientra nella strategia regionale che punta a permettere alle persone più vulnerabili di restare nella propria casa grazie a tecnologie in grado di garantire sicurezza, monitoraggio e un migliore supporto ai caregiver.

I fondi serviranno all’acquisto e all’installazione di dispositivi domotici e sistemi di supervisione, con particolare attenzione ai territori interni, dove il potenziamento dell’assistenza domiciliare è cruciale per ridurre i ricoveri e favorire la deospedalizzazione.

La ripartizione delle risorse è stata definita sulla base delle esigenze espresse dalle ASL e prevede un investimento differenziato per ciascun territorio. Todde ha spiegato che la nuova programmazione coinvolge tutte le aziende sociosanitarie e prevede una rete territoriale strutturata su HUB e SPOKE per migliorare la presa in carico dei cittadini e alleggerire il carico sugli ospedali.

Nel dettaglio, i finanziamenti assegnati sono: Sassari 5,609 milioni; Nuoro 1,205 milioni; Ogliastra 388 mila euro; Sulcis 140 mila; Gallura 1,759 milioni; Oristano 1,452 milioni; Cagliari 8,283 milioni; Medio Campidano 125 mila euro.

Parallelamente, la Giunta ha ridistribuito oltre 31 milioni di euro inizialmente destinati agli enti locali – che non hanno presentato domande – indirizzandoli ai soggetti privati che gestiscono strutture sociali e sociosanitarie per minori, anziani, persone con disabilità e per il “dopo di noi”. Tra queste: comunità per gestanti e madri con bambino, residenze diffuse per anziani, comunità per persone con disabilità, comunità di accoglienza per minori e strutture integrate.

La delibera con la ripartizione dei 18,9 milioni sarà ora inviata al Consiglio regionale per il parere della Commissione competente.

 

 

Grazie della vostra attenzione.


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