Italia regione Trentino Alto Adige, LA GIUNTA REGIONALE APPROVA L’ATTO ORGANIZZATIVO DELLA AGENZIA REGIONALE, 25 marzo 2026
- 30 mar
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La Regione compie un nuovo passo verso una gestione più efficiente del sistema giudiziario del Trentino-Alto Adige/Südtirol: la Giunta guidata da Arno Kompatscher ha dato il via libera all’Atto organizzativo che definisce il funzionamento della Agenzia Regionale della Giustizia.
Questa Agenzia, introdotta dalla legge regionale 5/2020, nasce per rafforzare il supporto amministrativo agli uffici giudiziari e ai giudici di pace, migliorando l’attuazione delle competenze trasferite dallo Stato alla Regione.
Kompatscher ha evidenziato come l’approvazione dell’atto rappresenti un passaggio decisivo: una giustizia più rapida ed efficiente, ha spiegato, contribuisce non solo alla tutela dei cittadini, ma anche alla competitività del territorio. L’obiettivo è gestire risorse e servizi in modo più aderente alle necessità reali degli uffici giudiziari, con un’attenzione particolare alle persone e alla qualità dei servizi pubblici.
L’Agenzia sarà integrata nella macchina regionale ma dotata di autonomia gestionale, amministrativa e contabile. Avrà il compito di occuparsi del personale distaccato presso gli uffici giudiziari, degli acquisti e della gestione dei beni, della manutenzione delle sedi e dello sviluppo di iniziative innovative per migliorare l’organizzazione della giustizia.
A guidarla saranno un Direttore con funzioni dirigenziali e un Consiglio di Presidenza composto da sette membri, pensato per assicurare un costante coordinamento con le autorità giudiziarie.
Il nuovo assetto valorizza anche il confronto con le parti sociali: ogni anno la Direzione dell’Agenzia presenterà alle organizzazioni sindacali un resoconto delle attività svolte, garantendo trasparenza e partecipazione.
Per accompagnare l’avvio della struttura, l’Atto prevede norme transitorie per la gestione finanziaria e contabile e introduce una clausola di salvaguardia in attesa delle disposizioni definitive sulla presenza dei Capi di Corte negli organi direttivi.
Grazie della vostra attenzione.
Fonte: www.regione.taa.it
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