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Parlamento Ticino Svizzera, Conflitto in Iran e rincari energia: il Ticino è pronto, 10 marzo 2026

  • 19 mar
  • Tempo di lettura: 1 min


L’interrogazione 29.26, presentata il 9 marzo 2026 da Matteo Quadranti con 4 cofirmatari, chiede al Consiglio di Stato se il Ticino sia preparato a fronteggiare nuovi rincari energetici legati al conflitto in Medio Oriente e alle tensioni con l’Iran. Le recenti turbolenze geopolitiche stanno infatti alimentando pressioni sui prezzi di petrolio, gas ed elettricità, dopo anni in cui famiglie e imprese ticinesi hanno già subito aumenti significativi.

Pur riconoscendo che molte competenze sono federali o sovranazionali, l’interrogazione chiede quali margini d’azione concreti esistano a livello cantonale. In particolare, Quadranti domanda: le valutazioni aggiornate sull’evoluzione dei prezzi nei prossimi mesi; l’esistenza di scenari specifici legati alla crisi internazionale; il grado esatto di dipendenza del Ticino dalle importazioni estere per elettricità, gas e carburanti, con dati percentuali aggiornati; eventuali misure di sostegno per cittadini e aziende in caso di nuovi rincari; e se la pianificazione energetica cantonale sia oggi adeguata a garantire stabilità e sicurezza dell’approvvigionamento nel medio-lungo periodo.

L’obiettivo dichiarato è ottenere una valutazione trasparente e tempestiva, per evitare che il Cantone si trovi impreparato di fronte a un possibile nuovo shock energetico.

 

 

Grazie della vostra attenzione.

 

 


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