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Parlamento Ticino Svizzera, revoca dell’immunità parlamentare dei deputati Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi, 10 marzo 2026

  • 19 mar
  • Tempo di lettura: 1 min


L’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio ha pubblicato il 9 marzo 2026 il rapporto sulla richiesta del Ministero pubblico di revocare l’immunità ai deputati Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi, querelati per calunnia e diffamazione da Swiss Anesthesia Solutions SA, Cristina Maderni, Claudio Camponovo e Sabrina Aldi. Le accuse riguardano l’interrogazione 115.25 del 17 giugno 2025 e dichiarazioni rese in conferenza stampa.

Il Procuratore pubblico Andrea Gianini aveva chiesto il 25 settembre 2025 se il Parlamento intendesse togliere l’immunità. Dopo scambi formali tra ottobre e dicembre 2025, l’Ufficio presidenziale ha qualificato la richiesta come formale ai sensi dell’art. 51 LGC e avviato la procedura. Sentiti i deputati il 26 gennaio 2026, entrambi hanno ribadito che l’atto rientra nelle prerogative parlamentari e hanno rifiutato di rinunciare all’immunità.

Il rapporto ricorda che l’immunità parlamentare – riformata nel 2010 e confermata nel 2015 e 2018 – copre solo espressioni “presumibilmente diffamatorie” negli atti parlamentari, non calunnia o ingiuria, e che la revoca richiede la maggioranza assoluta del Gran Consiglio. Poiché il Ministero pubblico non ha potuto trasmettere le querele per segreto istruttorio, l’Ufficio ha valutato solo gli elementi disponibili.

Conclusione: non vi sono indizi di “abuso manifesto” dello strumento parlamentare. L’interrogazione 115.25 è considerata un atto istituzionale legittimo e una revoca creerebbe un precedente pericoloso.

Preavviso: il Gran Consiglio è invitato a non revocare l’immunità ai deputati Pronzini e Sergi.

 

Grazie della vostra attenzione.


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