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Svizzera, Cartella sanitaria elettronica, 08 maggio 2026

  • 10 mag
  • Tempo di lettura: 2 min



1. Gestione centralizzata della CSE

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale CSSS‑N decide, con 13 voti contro 10, che la cartella sanitaria elettronica CSE sarà gestita da un’unica comunità nazionale incaricata dai Cantoni, per accelerare l’introduzione e semplificare la governance. Accolta anche la proposta (11 voti contro 3 e 10 astensioni) di affidare gestione e finanziamento ai Cantoni;  

 

2. Transizione CIP → CSE

La Commissione sostiene il consolidamento delle piattaforme cartella sanitaria elettronica CIP e apprezza che la Confederazione valuti l’acquisto dell’infrastruttura quando le condizioni saranno chiare, per garantire certezza degli investimenti e accelerare la transizione.

 

3. Crittografia end‑to‑end

La Commissione aveva già chiesto un’analisi dettagliata sulla crittografia end‑to‑end e riprenderà la discussione dopo l’estate, quando avrà i risultati.

 

4. Legge sulla canapa: lavori alla sottocommissione

Con 16 voti contro 8 e 1 astensione, la Commissione decide di continuare i lavori sulla nuova legge sulla canapa (iv. pa. 20.473). I pareri della consultazione sono molto divisi: maggioranza dei Cantoni contraria, minoranza favorevole; città, settore dipendenze e industria della canapa prevalentemente favorevoli; giustizia e polizia neutrali. Critiche su protezione dei giovani, complessità applicativa, risorse finanziarie e vendita online.

 

5. Adeguamenti richiesti alla legge sulla canapa

La Commissione incarica la sottocommissione di rivedere i punti controversi e adeguare il progetto. Con 17 voti contro 8 respinge la proposta di sospendere i lavori in attesa dei risultati completi delle sperimentazioni pilota.

 

 

 

6. Protezione dei “datori di lavoro” in caso di disoccupazione

Nel dossier  la Commissione si allinea alla variante del Consiglio degli Stati, che riduce oneri, rafforza la lotta agli abusi e include una stima dei costi.

 

7. Base legale per la rilevazione unica dei dati (LAMal)

Con 17 voti contro 8, la Commissione approva la modifica LAMal per introdurre il principio “once only”. Serve per il progetto SpiGes e per integrare in futuro i dati ambulatoriali. Sottolineata l’importanza della protezione dei dati.

 

8. Procedura di adeguamento dei dati

Con 12 voti contro 12 e voto decisivo della presidente, viene aggiunta una procedura formale per modificare i set di dati. Una minoranza ritiene sufficienti le procedure UST.

 

10. Iniziativa de Courten su AVS/AI

Con 12 voti contro 12, 1 astensione e voto decisivo della presidente, la Commissione dà seguito all’iniziativa per introdurre periodi minimi di contribuzione AVS/AI.

 

11. Mo. Mühlemann: assicurazione infortuni per società sportive

Con 18 voti contro 5 e 2 astensioni, la Commissione sostiene una soluzione differenziata per sgravare le società sportive amatoriali dai costi dell’assicurazione infortuni.

 

12. Mo. Würth: stop a nuove raccomandazioni sull’alcol

Con 13 voti contro 9 e 3 astensioni, la Commissione approva la mozione che chiede di non emanare nuove raccomandazioni sul consumo moderato di alcol.

 

13. Mo. CdF‑S: finanziamento Swissmedic

Con 15 voti contro 9, la Commissione chiede una modifica: favorevole a tassa sui dispositivi medici e revisione degli emolumenti, ma vuole chiarire cosa significhi “gestione efficiente”.

 

 

 

14. Mo. CSSS‑S: AVS e lavoro dopo l’età pensionabile

Con 17 voti contro 8, la Commissione sostiene la versione originaria della mozione per rendere più attrattivo il proseguimento volontario dell’attività lavorativa dopo l’età AVS.

 

 

18. Nuovo sistema tariffale ambulatoriale

La Commissione discute con Baume‑Schneider e partner tariffali su TARDOC e forfait ambulatoriali. Riconosce progressi ma servono tempo e ulteriori esperienze.

 

 


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