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Ticino Svizzera, Per una gestione democratica dei collegi dei docenti, 15 aprile 2026

  • 17 apr
  • Tempo di lettura: 1 min


L’iniziativa parlamentare Sergi–Pronzini propone di modificare l’articolo 36 della Legge della scuola introducendo un Ufficio presidenziale del collegio dei docenti, composto da presidente, vicepresidente e segretario, eletto ogni anno e incaricato di convocare e dirigere le sedute, con uno sgravio orario per il presidente. Secondo il Consiglio di Stato, però, questa struttura esiste già nel Regolamento di applicazione della legge, che prevede la designazione di un presidente e la possibilità di affiancarlo con altre figure di supporto, oltre a consentire la convocazione delle sedute su richiesta del consiglio di direzione o di almeno un quinto dei docenti. La proposta non introdurrebbe quindi elementi realmente nuovi, ma trasferirebbe nella legge aspetti già disciplinati a livello regolamentare, irrigidendo procedure che devono restare flessibili per adattarsi alle diverse realtà scolastiche. Inoltre, attribuire all’Ufficio presidenziale la competenza ordinaria di convocare le riunioni modificherebbe l’equilibrio attuale tra direzione e collegio senza una necessità dimostrata, mentre la previsione di uno sgravio orario comporterebbe costi aggiuntivi non sostenibili. Poiché l’assetto vigente garantisce già un funzionamento efficace dei collegi e un adeguato coinvolgimento dei docenti nei processi decisionali, il Consiglio di Stato conclude che non vi è motivo di intervenire sulla legge e invita il Gran Consiglio a respingere l’iniziativa.

 

Grazie della vostra attenzione.


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