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Ticino Svizzera, Quando la molestia inizia prima ancora del lavoro: annuncio shock, 13 aprile 2026

  • 17 apr
  • Tempo di lettura: 1 min


Presentata da: Fabrizio Sirica e Laura Riget.

 

L’interrogazione prende spunto da un annuncio di lavoro pubblicato l’otto aprile duemilaventisei da una ditta di Chiasso, nel quale venivano richiesti criteri chiaramente discriminatori, come età, assenza di impegni familiari e disponibilità a “esperienze nuove fuori dalle regole comuni”. L’annuncio, ritenuto contrario alla Legge sulla parità e indicativo di un possibile contesto lavorativo discriminatorio o molesto, viene inserito dagli autori in un quadro più ampio di testimonianze e casi che mostrano derive preoccupanti nel mondo del lavoro, dove colloqui e dinamiche professionali possono sfociare in pressioni, allusioni e comportamenti inappropriati.

L’interrogazione sottolinea che le molestie, soprattutto verso le donne, restano un problema diffuso e richiedono una strategia proattiva e strumenti di sostegno efficaci. Per questo vengono poste al Consiglio di Stato diverse domande: se l’annuncio giustifichi verifiche da parte degli organi competenti, se esista un monitoraggio degli annunci online, quali servizi siano disponibili per chi subisce molestie o discriminazioni, dove segnalare violazioni simili e se l’annuncio possa avere rilievo giudiziario. Infine, si chiede quale sia la valutazione del Governo sul fenomeno delle molestie e delle discriminazioni di genere e sessuali e se esista una strategia strutturata per contrastarle.

 

 

Grazie della vostra attenzione.

 


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