Ticino Svizzera, Trattanda 10, Attuazione cantonale della revisione della disciplina della prescrizione, 20 aprile 2026
- 24 apr
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Il PDF contiene il rapporto della Commissione giustizia e diritti del Gran Consiglio del Canton Ticino sulla revisione totale della Legge sulla Polizia, una riforma destinata a sostituire la normativa del millenovecentoottantanove, ritenuta ormai superata e non più adatta alle esigenze moderne della sicurezza pubblica. Il documento analizza il messaggio del Consiglio di Stato e propone una nuova base legale più chiara, moderna ed efficace.
Secondo il rapporto, la legge attuale era stata modificata molte volte nel corso degli anni, diventando frammentata e complessa da applicare. Per questo si è scelto di riscriverla completamente, con l’obiettivo di rendere il sistema di sicurezza cantonale più efficiente e meglio organizzato.
La riforma nasce anche dal cambiamento delle minacce odierne. Oggi la polizia deve confrontarsi con criminalità organizzata, cybercrime, traffici internazionali, violenza domestica e problematiche legate alla posizione di confine del Ticino. Per questo la nuova legge rafforza prevenzione, coordinamento e strumenti operativi.
Il testo chiarisce compiti e responsabilità della Polizia cantonale, senza introdurre una polizia unica e senza modificare direttamente il ruolo delle polizie comunali. Tuttavia lascia aperta la possibilità di future riorganizzazioni del sistema.
Un punto centrale riguarda la prevenzione: la polizia potrà intervenire prima che avvengano situazioni gravi, in presenza di segnali concreti di pericolo, ad esempio nei casi di stalking, minacce o violenza domestica.
La nuova normativa aggiorna anche l’uso della tecnologia, regolando strumenti come lettura automatica delle targhe, registrazioni audio-video e accesso a banche dati, sempre con limiti precisi e tutela della privacy. Sono inoltre previste regole sull’uso del DNA per l’identificazione in casi specifici.
La riforma ridefinisce pure doveri e formazione del personale di polizia e consente al Consiglio di Stato di affidare a privati alcuni compiti minori, come gestione del traffico o controlli parcheggi, escludendo però attività sensibili come il trasporto detenuti.
Nel complesso, la Commissione ritiene la revisione necessaria e invita ad approvare una legge pensata per garantire al Ticino una polizia più moderna, efficiente e pronta ad affrontare le sfide future.
Le conclusioni del rapporto commissionale sono state approvate con 48 voti favorevoli, 0 contrari, 3 astenuti e 30 non votanti. Sono approvati alcune modifiche di legge, per maggiori informazioni consultare la fonte.
Fonte: https://www4.ti.ch/
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