UE, Regole semplificate per le piccole imprese “mid-cap”, 25 febbraio 2026
- 11 mar
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L’Unione europea introduce una nuova categoria di imprese, le small mid-cap (SMC), pensata per colmare il divario tra le PMI e le grandi aziende. Il Parlamento propone soglie più elevate rispetto alla Commissione: meno di 1.000 dipendenti, 200 milioni di fatturato e 172 milioni di attivo. L’obiettivo è evitare che il superamento dei limiti PMI comporti un salto normativo sproporzionato, spesso penalizzante per le imprese in crescita. Le SMC potranno beneficiare di varie semplificazioni: nel GDPR avranno le stesse esenzioni delle PMI, purché non trattino dati sensibili; nei mercati finanziari, grazie alla riforma MiFID, potranno accedere più facilmente ai mercati di crescita e a prospetti semplificati per raccogliere capitali. Nel settore delle batterie gli obblighi di due diligence saranno richiesti solo ogni 5 anni, mentre per i gas fluorurati la registrazione scatterà solo oltre soglie significative di CO₂ equivalente. Le imprese che operano in settori critici riceveranno sostegno dagli Stati membri per rispettare gli obblighi di resilienza e avranno un accesso semplificato agli strumenti di difesa commerciale, come già avviene per le PMI. Le misure riprendono molte raccomandazioni dei rapporti Draghi e Letta sulla competitività europea e rientrano nel quarto pacchetto Omnibus di semplificazione previsto per il 2025. Le commissioni parlamentari hanno approvato le modifiche con ampie maggioranze e autorizzato l’avvio dei negoziati con il Consiglio; il mandato dovrà ora essere confermato dalla plenaria di marzo.
Grazie della vostra attenzione e a risentirci alla prossima notizia. Ciao.
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